STATUTO Miròld

ENERGIE SOFTAIR GROUP “MIROLD”

STATUTO

Art.1 COSTITUZIONE
E’ costituita un’associazione sportiva, ricreativa e culturale, senza alcun fine partitico, politico e/o confessionale diretto e/o indiretto e senza scopo di lucro, denominata: ENERGIE SOFT AIR GROUP MIROLD.

Art.2 FINALITA’ E SCOPI
Art.2.1 L’associazione propaganda e promuove prioritariamente tutte le attività che possono contribuire alla conoscenza, alla pratica alla diffusione ed al riconoscimento ufficiale anche a livello regionale, nazionale ed internazionale, dell’attività ludico/sportiva denominata “SOFT AIR”, consistente nella simulazione ludica e non violenta di combattimenti a distanza tra singoli avversari o tra squadre.
Art.2.2 Tali incontri e gare sono svolti per mezzo di armi/modello di libero acquisto, detenzione e porto, ed in particolare per mezzo di quelle armi/giocattolo con alimentazione a molla , ad aria, a gas, elettrica e così via, in regola con le vigenti normative e riproducenti solo nell’aspetto esteriore le armi autentiche. Tali armi /giocattolo sono in grado di proiettare a modesta distanza piccole sferette in plastica o materiale simile.
 Art.2.3 A tali fini l’Associazione può operare svolgendo attività informativa di qualsiasi tipo, gestendo la pubblicazione di opere e bollettini , organizzando incontri e gare, stabilendo contatti e collaborazioni, promuovendo in genere attività ludica, sportiva, turistica, culturale, ricreativa e tutto quanto altro sia utile per il conseguimento dell’oggetto sociale.
Art.2.4 Attraverso la propria attività l’Associazione intende così favorire l’impiego del tempo libero e lo svago in forme stimolanti e dinamiche, nonché la pratica del moto all’aria aperta e l’apprendimento teorico-pratico di alcune nozioni di “Survival sportivo” e di altre valide abilità tecniche (ad esempio l’orientamento con bussola od altri mezzi naturali, la topografia, la stima delle distanze e dei tempo di percorrenza a piedi su terreno variamente accidentato, la previsione meteorologica a breve termine, la manualità di bivacco, ecc.), in un ottica di prevenzione dello stress della vita quotidiana, della banalità e della noia.

Art. 3 SOCI
Art. 3.1 Possono essere ammesse a far parte dell’associazione tutte le persone interessate all’attività ed alle finalità di cui all’Art. 2 del presente Statuto.
Art. 3.2 Le domande di ammissione sono vagliate dal Consiglio Direttivo che delibera all’unanimità. Tali domande sono possibili dopo un incontro preliminare (non operativo) e dopo due uscite operative.
Art. 3.3 Il Socio deve essere maggiorenne, oppure se minorenne munito di autorizzazione scritta dei genitori, conoscere ed approvare lo Statuto ed il Regolamento interno nella loro integrità, essere in regola con la quota di iscrizione e nel più breve tempo possibile munirsi del materiale necessario al gioco. Il socio è inoltre tenuto all’osservanza di tutte le deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie, (deliberati dell’Assemblea dei Soci).

Art. 3.4 Le quote di iscrizione vengono erogate in due modalità:

·    una tantum con il pagamento della  tessera associativa;

·    periodicamente sotto forma di soprattassa rispetto al prezzo di costo per la partecipazione di ogni combat, diversificata tra i possessori di arma propria e coloro che non possedendo un’arma di proprietà, sono costretti ad affittarla. Chiunque volesse partecipare ad un combat organizzato dall’associazione, è tenuto alla corresponsione della suddetta soprattassa, anche se non socio effettivo dell’associazione stessa.

Art. 3.5 Nel caso in cui la domanda di

iscrizione venga respinta il candidato

non può fare ricorso.

Art. 3.6 I soci vengono espulsi o

radiati per i seguenti motivi:

1. Inosservanza dello Statuto, del Regolamento interno e delle delibere del Consiglio Direttivo e/o dell’Assemblea;

2. In caso di danni morali e/o materiali all’Associazione;

3. Quando si rendano morosi nel pagamento delle quote sociali;

4. In caso di mancata e continua disonestà durante il gioco.

 

Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo all’unanimità.

Art. 4. GLI ORGANI INTERNI
Art. 4.1 L’assemblea può essere ordinaria o straordinaria.
Art. 4.2 L’Assemblea ordinaria viene convocata avvertendo i soci con almeno due settimane di anticipo. Tale assemblea è valida in prima convocazione quando vi è presente almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, (anche mezz’ora dopo), con qualunque numero di presenti. Le decisioni vengono prese a maggioranza; I compiti dell’Assemblea sono:

Approvazione delle linee generali del programma di attività per il periodo seguente; Approvazione degli stanziamenti per le diverse iniziative previste;

Delibere sulle questioni attinenti alla gestione sociale;

Art. 4.3 L’Assemblea straordinaria è convocata:

Tutte le volte che il consiglio lo reputi necessario;

Allorché ne faccia richiesta scritta almeno 1/3 dei soci;

L’Assemblea dovrà avere luogo entro 30 giorni dalla date di ricezione della richiesta da parte del Presidente dell’Associazione.

Art. 4.4 Per deliberare sulle modifiche da apportare allo statuto o al regolamento, sullo scioglimento o sulla liquidazione dell’Associazione, è indispensabile la presenza di almeno il 50% dei soci ed il voto favorevole dei 3/5 dei presenti.

Art. 4.5 Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, alla votazione possono partecipare tutti i soci.
Art. 4.6 L’assemblea, tanto ordinaria che straordinaria è presieduta dal Presidente dell’Associazione o in sua mancanza le deliberazioni adottate dovranno essere messe per iscritto.
Art. 4.7 Il Consiglio Direttivo:

E’ composto da cinque consiglieri: al suo interno verranno scelti il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario Amministrativo, oltre ad eventuali altre cariche che si rendessero necessarie.

Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite, saranno rimborsate le sole spese inerenti all’espletamento dell’incarico.

Il Consiglio Direttivo si riunisce fisicamente almeno una volta ogni sei mesi e straordinariamente ogni qualvolta venga ritenuto necessario.

I compiti del Consiglio Direttivo sono:

·    Combinare e sincronizzare gli sforzi per il raggiungimento dello scopo sociale;

·    Determinare e promuovere i bisogni del gruppo;

·    Organizzare incontri e gare;

·    Tenere e creare contatti con altre Associazioni;

·    Prendere le decisioni più urgenti, che verranno poi documentate durante la successiva Assemblea;

·    Riprendere eventuali comportamenti scorretti da parte di soci.

Il tutto naturalmente seguendo le linee guida scaturite durante l’ultima Assemblea e per decisioni più importanti, dopo avere sentito il parere della maggioranza assembleare. Nello svolgimento del suo compito il Consiglio Direttivo può avvalersi di esperti od aiuti da esso stesso nominati, i quali parteciperanno alle Riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo. I Consiglieri vengono eletti ogni due anni dall’Assemblea. Il Presidente viene eletto ogni due anni dall’Assemblea dei soci ed ha inoltre il diritto di veto sulle decisioni assembleari.

 

Art. 5 NORME DI VOTO

Art. 5.1 Il Consiglio Direttivo uscente, almeno un mese prima della scadenza del suo mandato, dovrà convocare la Assemblea degli Associati per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo.

Art. 5.2 Dal giorno di apposizione dello avviso di Assemblea gli Associati maggiorenni che lo vorranno e che avranno disputato in carriera almeno 10 combat, di cui almeno 3 nell’anno corrente, potranno candidarsi alle cariche di cui sopra comunicando il loro nominativo alla Segreteria.

Art. 5.3 Durante l'Assemblea degli Associati il Presidente darà lettura ed esporrà in bacheca la lista dei candidati.

Art. 5.4 Tutti gli Associati potranno votare apponendo fino a tre preferenze sulla scheda per il rinnovo del Consiglio Direttivo. Le schede andranno quindi depositate in un'apposita urna sigillata.

Art. 5.5 Al termine delle votazioni il Presidente uscente procederà allo scrutinio pubblico che sancirà le nuove cariche amministrative.

Art. 5.6 Entro sette giorni dallo scrutinio e con riunione congiunta e verbalizzata tra membri decaduti e neo-eletti, si insedieranno le nuove cariche.

Art. 6 PATRIMONIO E BILANCIO
Art. 6.1 Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito da:

Eventuale patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;

Dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;

Dal fondo di riserva.
Art. 6.2 Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.
 

Art. 7 ESTINZIONE DELLA PERSONALITA’ GIURIDICA
Art. 7.1 L’estinzione della personalità giuridica può avvenire per due motivi:

1. Mancanza di soci;

2. Per decisione dell’assemblea con almeno 3/5 dei soci presenti e con la presenza del Consiglio Direttivo al completo a maggioranza semplice del 50% più uno.

In caso di scioglimento, l’Assemblea delibera a maggioranza sulla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività.

Art. 8 DISPOSIZIONE FINALE
Per quanto non contemplato in questo Statuto si fa riferimento alle decisioni assembleari a maggioranza assoluta dei partecipanti ed a quanto stabilito in materia di Codice Civile.

REGOLAMENTO INTERNO

PREMESSA

Il presente REGOLAMENTO è consegnato ad ogni Socio nel momento dell'iscrizione, eventuali modifiche o integrazioni possono essere apportate dal Consiglio Direttivo che deve consegnare una copia delle stesse a tutti i Soci.
Ogni Socio regolarmente iscritto ha preso atto, letto e sottoscritto per accettazione il presente REGOLAMENTO ed è tenuto a rispettarlo in tutti gli articoli, pena la disposizione di provvedimento disciplinare nei suoi confronti.
Data la natura della nostra disciplina ludico sportiva, è richiesta da parte dei Soci una particolare attenzione alle norme comportamentali e di sicurezza nei confronti d'altri soci, squadre ospiti, persone terze alla nostra attività, Forze dell'Ordine e dell'ambiente.

SICUREZZA

Art.1 - protezioni oculari

E' obbligatorio l'utilizzo d'adeguate e omologate protezioni oculari durante le partite. Le protezioni possono essere occhiali o maschere (parziali o integrali), a patto che esse siano conformi. Chiunque per necessità debba utilizzare occhiali da vista non può considerare come protezione gli stessi è pertanto OBBLIGATO a sovrapporre le apposite protezioni menzionate.

Art.2 - prova, taratura e scarica delle ASG (Air Soft Gun)

Non sono ammessi tiri di prova con le ASG in spazi dove non è obbligatorio l'uso delle protezioni oculari. Qualsiasi prova, taratura e scarica delle ASG deve essere eseguita nell'apposito spazio allestito sul campo; questo spazio è delimitato come una linea di tiro con del nastro bianco/rosso, e consente di sparare in una direzione sicura.

Art.3 - rispetto della sicurezza di terzi

In nessun caso la volata delle ASG dovrà essere puntata in direzione di: altri Soci sprovvisti di protezioni oculari, persone estranee al gioco, animali, mezzi di trasporto, beni di terzi che possano essere danneggiati o non inerenti all'attività svolta dall'associazione.

Art.4 - ASG non conformi

E' vietato l'utilizzo di ASG modificate oltre i termini di legge (potenziale superiore ad 1 joule), chiunque contravverrà tale regola sarà ritenuto personalmente responsabile. La direzione si riserva la facoltà di testare le armi dei partecipanti senza preavviso. Tutte le ASG trovate irregolari, verranno immediatamente estromesse dal gioco. In caso che il possessore non sia in grado di dotarsi di altra ASG a norma, verrà escluso dal Combat in corso.

 

COMPORTAMENTO

Art.5 - educazione

E' vietato appellare chiunque con offese, parolacce e quant'altro possa essere considerato ineducato oltre i limiti ragionevoli.
E' vietato bestemmiare, esprimere offese di carattere razziale o religioso nei confronti di chiunque.

E’ vietato palesare qualsiasi tipo di emanazione corporea rumorosa (rettale ed orale) volontariamente sia di persona che via radio.

Art.6 - contatti e scontri fisici

E' vietato qualsiasi contatto fisico durante le partite.
E' SEVERAMENTE vietato alzare le mani verso chiunque, con lo scopo di arrecare un'offesa fisica; non saranno tollerate baruffe o risse, pena l'espulsione immediata dall'Associazione con la conseguente interdizione alle sedi di svolgimento delle attività associative.

Art.7 - reclami

Qualsiasi reclamo deve essere inoltrato per via verbale al di fuori del campo di gioco al responsabile della propria squadra. In nessun caso sono consentite discussioni di qualsiasi carattere sul campo di gioco (es. avversari che non si dichiarano, scorrettezze, incomprensioni, discussioni di carattere personale, ecc). Qualora il reclamo riguardi episodi ritenuti gravi o inadempienti al presente REGOLAMENTO INTERNO, lo stesso deve essere consegnato al Presidente a mezzo lettera firmata da chi espone il fatto e dal proprio capo squadra, che in questo caso funge da interlocutore; eventuali testimoni devono comparire sulla dichiarazione e sottoscriverla. La descrizione di quanto accaduto deve contenere, data e luogo dell'accaduto.

Art.8 - squadre ospiti e/o singole persone fisiche in prova

Quando vi sono squadre ospiti sul campo, è fatto obbligo di applicare le norme comportamentali sopra citate, anche se le stesse dovrebbero venirne a meno.
In caso d'irregolarità, comportamenti scorretti o ineducati da parte di ospiti è necessario informare tempestivamente il Presidente o chi ne fa le veci in quel momento; è vietato rivolgere lamentele direttamente al responsabile di tale comportamento.
La medesima regola deve essere applicata nel caso di persone fisiche in prova.

RESPONSABILITA'

Art.9 - relazioni di responsabilità

In caso d'intervento da parte delle Forze dell'Ordine o di Funzionari Comunali o Statali che richiedano informazioni o di eseguire dei controlli sull'attività dell'associazione è obbligatorio informare il Presidente o chi ne fa le veci in quel momento, e non esprimersi per conto dell'associazione.

Art.10 - contatti con le Forze dell'Ordine o Funzionari Comunali o Statali

I contatti e le comunicazioni con le Forze dell'Ordine o Funzionari Comunali o Statali, possono essere presi solo dal Presidente o chi ne fa le veci in quel momento, questo non preclude la mancanza di collaborazione per eventuali richieste mosse dagli stessi a livello personale.

Art.11 - contatti con terze persone

Nel caso di richieste da parte di terze persone (passanti, proprietari immobili, cacciatori, ecc.) di spiegazioni sull'attività svolta, vige il medesimo comportamento dell'art.9 e dell'art.10 di cui sopra.

Art.12 - controversie con terze persone, Forze dell'Ordine o Funzionari Comunali o Statali

Nel caso di controversie con terze persone, Forze dell'Ordine o Funzionari Comunali o Statali, vige il medesimo comportamento dell'art.9 e dell'art.10 di cui sopra.

Art.13 – armi in affitto

Ogni giocatore è direttamente responsabile dell’arma affidatagli. In caso di danneggiamento della stessa, sarà tenuto alla corresponsione della cifra necessaria alla riparazione dell’ASG danneggiata.

CAMPI DI GIOCO

Art.14 - rispetto dell'ambiente

E' vietato danneggiare e lordare i campi di gioco, sia propri sia in caso di trasferte su campi ospiti.
Nel caso in cui si pernotti o si pranzi sul campo, è obbligatorio raccogliere gli eventuali rifiuti prodotti in sacchetti e provvedere al loro smaltimento negli appositi raccoglitori.

 

RITROVI, APPUNTAMENTI e RIUNIONI

Art.15 - ritrovi

I ritrovi domenicali per le partite devono consentire a tutti di poter cominciare a giocare all'orario stabilito,

si prega pertanto d'essere puntuali e di non allontanarsi durante lo svolgimento di una partita salvo per casi d'emergenza.

Art.16 - appuntamenti

Per gli appuntamenti concernenti le trasferte su campi d'altre squadre, e indispensabile presentarsi puntuali.
L'ora di ritrovo stabilità dovrà essere rispettata come pure l'ora della partenza.
Chiunque ritardi oltre il limite consentito, salvo per cause di forza maggiore, non sarà aspettato.

Art.17 - riunioni

Quando è indetta una riunione, ordinaria o straordinaria, è indispensabile arrivare prima dell'inizio della stessa o in ogni caso per tempo. Particolare importanza è richiesta per l'Assemblea Generale ordinaria dei Soci, organizzata una volta l'anno e al quale tutti dovrebbero partecipare.  

COLLABORAZIONE E INTERESSE COMUNE

Art.18 - collaborazione

La collaborazione ai piccoli adempimenti dell'associazione sul campo è richiesta a tutti i Soci.
Ciò che può essere necessario è il collocare i cartelli segnaletici piuttosto che il nastro di delimitazione aree, ecc.

Art.19 - interesse comune

In caso d'organizzazione di tornei o manifestazioni, è gradita la collaborazione di tutti per quanto riguarda il supporto logistico e quant'altro. Tutti devono prendere parte, nei limiti dei loro impegni, all'attività e lo sviluppo dell'associazione.

 

COMPORTAMENTO DURANTE IL GIOCO
(regole di base)

Art.20 - eliminazione dal gioco (colpito)

Tutta l’area del combat è da considerarsi “campo di gioco”. Per ogni singolo combat, dal momento in cui viene dichiarato l’inizio delle ostilità, ogni giocatore dovrà ritenersi IN GIOCO e conseguentemente a rischio di eliminazione, ovunque si trovi. E’ inoltre invitato obbligatoriamente ad indossare le protezioni necessarie anche durante gli spostamenti. Il giocatore che è eliminato in uno scontro (colpito da BB, fuoco nemico/fuoco amico) deve allontanarsi dall'area di gioco e portarsi in quella di raccolta dei colpiti (salvo diverse disposizioni dipendenti dal tipo di gioco), dove è necessario attenersi alle seguenti regole:
1. Inserire la sicura alla propria ASG (Air Soft Gun)
2. Non levarsi le protezioni oculari
3. Evitare di sparare con la propria ASG (Air Soft Gun) onde arrecare disturbo ai giocatori ancora in attività
4. Evitare di gridare e/o schiamazzare onde arrecare disturbo ai giocatori ancora in attività
5. Evitare di parlare con la propria radio ricetrasmittente al fine di segnalare ai propri compagni la propria eliminazione e/o eventuali indicazioni sugli avversari.

 

CONFORMITA' MATERIALE

Art.21 - apparecchiature elettroniche

Ogni Socio si rende direttamente responsabile delle apparecchiature elettroniche in suo possesso, riguardo alla detenzione, porto ed utilizzo, esempio: radio ricetrasmittente (con relativa tassa di Concessione Governativa pagata e denuncia d'inizio attività), eventuali visori notturni ad infrarossi, ecc.

Art.22 - articoli pirotecnici

E' vietato l'utilizzo di materiale pirotecnico esplosivo (anche con cariche di debole entità, es. raudi, pirat, ecc.).
E' consentito l'utilizzo di fumogeni di piccola/media entità, a patto che non siano pericolosi per l'incolumità altrui e non possano generare incendi.
Chiunque utilizzi dei fumogeni è OBBLIGATO a recuperarne l'involucro consumato non lasciandolo sul campo ma smaltendolo come qualsiasi altro rifiuto.

Art.23 - armi da fuoco, da punta e da taglio

A nessun Socio è consentito anche se in possesso di regolare autorizzazione (porto d'armi, agente della Polizia di Stato o tesserino militare), portare al seguito durante il gioco armi da fuoco, da punta e da taglio.
Unica eccezione è fatta per coltellini multiuso e/o con lama di limitate dimensioni, in ogni caso entro i limiti consentiti dalla legge.

 

RECESSO, SOSPENSIONE, ESPULSIONE


Art.24. Recesso, sospensione, espulsione
Il Socio può recedere in qualsiasi momento previa comunicazione scritta.
La decadenza deve essere pronunciata in ogni caso qualora, trascorsi tre mesi dal termine previsto, l'associato sia ancora inadempiente al pagamento della quota sociale. Chiunque non si attenga alle norme di comportamento indicate dall'Associazione sarà passibile d'espulsione immediata.
La decadenza o l'esclusione da associato e deliberata all'unanimità dal Consiglio Direttivo, per proposta motivata del Presidente dell'Associazione.
La decisione d'espulsione non è soggetta a reclamo.

Cameri 21/12/2004